Spesso un piccolo regalo produce grandi effetti.

    Seneca

    La scelta di un regalo alla persona amata, in occasione di una ricorrenza non è mai facile: differisce in relazione al destinatario, che può essere la propria moglie o la propria fidanzata, sia che si tratti di onomastico o che si tratti di compleanno.

    In ogni caso, quale che sia il giorno speciale da ricordare, è sempre la maniera con cui si porge il regalo e la reazione di chi lo riceve a fare la differenza. I regali, infatti, devono colpire così profondamente chi li riceve da farlo sussultare e mai lasciarlo indifferente.

    Il regalo parla per noi: chiunque voglia conoscere intimamente una persona, osservi innanzi tutto come si comporta quando riceve o fa regali.

    Poesie d'Amore

     

    Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai!

    Baudelaire

    Regalare un libro significa innanzitutto operare una scelta sull'autore. Ci sono libri ingiustamente dimenticati e libri ingiustamente ricordati. Ci sono libri del momento e libri destinati a rimanere per sempre.

    Ad ogni modo un libro indegno di essere letto una seconda volta, non merita di essere letto una prima.

    Il libro parla di noi: chiunque voglia conoscere intimamente una persona, osservi innanzi tutto quali libri possiede e quali sceglie di regalare.

    La scelta di regalare "una storia d'amore in versi" rappresenta quindi sul piano contenutistico e stilistico la maniera più esclusiva per dimostrare di conoscere e andare incontro ai gusti della persona amata, che sicuramente rivivrà con la prima destinataria delle poesie gli stessi sentimenti e con essa sarà travolta dalle stesse emozioni.

    Poesie d'Amore

 

Brividi di Luce

storia d'amore in versi

 

 

 

A tutti coloro che si riconoscono nell'amore

e ritengono che esso sia un valore

essenziale della vita.

    ...

    La prima cosa che mi ha colpito, e lo voglio sottolineare, è che il libro non è una semplice raccolta di poesie, non ha il carattere di un'antologia, di poesie raccolte di ispirazione varia. E' un libro unitario, la cui organicità testuale, io mi voglio sforzare di chiarire.

    Si tratta di una storia d'amore, vissuta nell'interiorità dell'autore e organizzata nel suo sviluppo secondo un percorso lineare in tre tappe, in tre sezioni. Un percorso che è perseguito con lucidità consapevole dal suo esordio fino all'epilogo.

    La prima sezione si chiama "Innamoramento e Amore romantico" ed è vissuta con l'esaltazione, la tenerezza, la felicità che l'innamoramento comporta. La seconda fase ha come titolo "Disillusione" e dunque è tutta giocata intorno alla sofferenza, alla disperazione, che deriva dalla perdita delle illusioni, da una separazione, dalla percezione di una sensazione di fallimento e di morte. E poi la terza fase intitolata "Amore consapevole" è la fase della resurrezione, della rinascita di un rapporto d'amore che ormai si cementa, maturo, indissolubile, nella vita e nella morte.

    Con questa struttura a tre fasi mi vengono in mente storie famose di amori di poeti illustri dell'epoca classica, pensate a Catullo, a Properzio, Lesbia, Cinzia. Queste storie si articolano appunto in tre fasi. La prima fase, quella dell'innamoramento, dell'amore felice, appagato, soddisfatto, poi la fase della disillusione e infine il discidium, cioè la separazione definitiva degli amanti.

    Non è qui la stessa cosa. Poi mi vengono in mente anche i romanzi ellenistici, che anche sono articolati in tre fasi. La fase in cui i giovani amanti si conoscono, s'innamorano, sono felici e poi c'è la fase in cui i due amanti per forza maggiore sono costretti a essere separati e infine il ricongiungimento, nella quale i due si sposano e vivono felici.

    Però attenzione perchè queste somiglianze della "storia" organizzata in tre fasi, sono somiglianze tutte esterne, non possono ingannare le apparenze, perchè Angelo Francesco Nardelli nella sua poesia è tutto moderno, tutto Novecento e il libro di Nardelli è di fatto una rappresentazione lirica, sì una storia d'amore, ma che è vissuta come una vicenda spirituale, interiore, sia affettiva sia intellettiva.

    Poesie d'Amore

    ...

    Credo si faccia torto a questo poeta se si considera la sua poesia solo ed esclusivamente poesia d'amore. Non credo di azzardare troppo se attribuisco alla poesia di Angelo Francesco Nardelli l'aggettivo metafisica, quantomeno nel senso che dava Montale alla sua poesia, almeno fino agli anni Cinquanta, una poesia che era nutrita anche di pensiero forte, di vigorosa ricerca intellettuale.

    E così anche mi spiego come mai Nardelli avesse un rapporto epistolare con Montale e come Montale in una sua lettera, che è pubblicata e riprodotta, mostrasse a Nardelli il suo sincero interesse per questa poesia.

     

    Non dimentico le Sue poesie che mi lasciano tutt'altro che indifferente. Grazie di cuore.

Eugenio Montale

    ...

    Concludo dicendo che solo leggendo questo libro, solo leggendo la poesia di Angelo Francesco Nardelli si può cogliere il carattere colto, aristocratico, per certi versi difficile della sua poesia, la musicalità dai toni alti e insieme delicata.

    Solo leggendo questa poesia si può cogliere la complessità della sua struttura, la complessità dei suoi temi, la razionalità e affettività nella sua rivelazione mai espressa esplicitamente e direttamente, ma sempre contenuta in una trama contestuale di allusioni, di suggerimenti, di filtri, di velature e disvelamenti, di contemporanei plurimi significati.

    E' questa la scelta poetica di Angelo Francesco Nardelli: suggerire, lasciare intravedere, dischiudere porte segrete, stimolare, forzare la tensione creativa del lettore per coinvolgerlo e rapirlo in un circuito magico di comunicazione simbiotica.

    Tratto dall'introduzione del Prof. Mauro De Pasquale, che ne ha curato la presentazione il 14 febbraio 2009, in occasione della festa di San Valentino.

    Poesie d'Amore